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venerdì 24 luglio 2020

Cuore di Drago alle Wasere di Segusino. Romanzo di Gian Berra

Il nuovo romanzo di Gian Berra, "Cuore di Drago alle Wasere di Segusino"

Cento anni fa un Veneto così simile a oggi ...

Un viaggio nel veneto di 100 anni fa, attraverso le sensazioni, emozioni, pensieri della gente veneta, come era allora e come oggi si specchia nel coraggio di affrontare la Vita. Da Segusino, a Montebelluna, Castelfranco, Treviso e sino alla "capitale" di allora la Venezia addormentata dove si tramano le vendette che porteranno alla grande guerra.
Gian Berra presenta il suo nuovo romanzo, omaggio alla sua gente veneta ...



Le rocce delle Wasere a Segusino

Gian Berra,

Cuore di Drago

Alle Wasere di Segusino

Puoi trovare l’edizione completa presso Youcanprint :

anche come epub.

O chiedilo alla tua libreria preferita.

Leggi e scarica gratis la copia di presentazione di"  Cuore di Drago alle Wasere di Segusino, di Gian Berra "al link:



Buona lettura ...


Alle Wasere di Segusino novembre 2019

... Ciao paese natale,Ciao gente di Segusino e dei luoghi del Veneto che ho vissuto; le mie radici sono qua. La terra, il cielo e la gente dei nostri luoghi mi hanno formato.Tra poco compio 72 anni e come tutti i vecchi guardo indietro e ricordo i tempi lontani ben di più di quelli di ora.Vi ho amato tutti come un innamorato, senza ragione apparente, ma con la spontaneità di quel bimbo che è nato e ha giocato nei cortili di Canton e nei prati di Milies. Amo la mia terra come un bimbo ama l’abbraccio della mamma.Ho raccontato una vicenda che è un poco reale e un poco di fantasia. Ma credetemi, è uno specchio fedele di una realtà di gente meravigliosa.Da pochi giorni il libro è disponibile su Amazon e Youcanprint e su Google ecc.Ma ho voluto fare un regalo alla mia gente con questo assaggio semplificato ma integrale, che offro ai miei cittadini curiosi.Resterà disponibile  gratis per chi lo vorrà scaricare e leggere,Gian Berra



 Montebelluna, qualche anno prima del grande disastro che sconvolgerà l’Europa. Comincia a formarsi una borghesia agiata e l’agricoltura si rinnova. Sono tempi di risveglio ed euforia. Ma tensioni antiche si stanno accumulando tra il regno e l’impero asburgico, Nuovi poteri costruiscono occasioni di scontro e tramano di nascosto anche a Montebelluna. Nel frattempo le banche offrono occasioni di investimento sulle nuove officine di Brescia dove si costruiranno le armi che difenderanno l’onore italico …  Su in montagna, sopra Segusino, si rivela il volto spontaneo dell’anima veneta, ingenuo e indifeso. Ma qualcuno saprà cogliere quel barlume e lo proteggerà. Un romanzo scritto da Gian Berra, dove Montebelluna gioca il proprio ruolo.  Un omaggio all'anima del nostro popolo.




La Natura selvaggia e ancestrale delle Wasere a Segusino
nasconde segreti ...

il sito di Gian berra: https://sites.google.com/site/gianberrasite/


facebook:
https://www.facebook.com/gian.berra


Le opere free on line di Gian Berra
https://independent.academia.edu/GianBerra




Le rocce delle Wasere a Segusino

Pagina personale Gian Berra su Youcanprint.it

https://www.youcanprint.it/autori/46321/httpssitesgooglecomsitegianberrasite.html

 

 le nuove opere pubblicate su Youcanprint di Gian Berra




MonteBelluna. La Dea dormiente. Poesie in dialetto veneto con traduzione in italiano. Gian Berra. Di prossima pubblicazione su Youcanprint.it

 



Noccioline venete. Raccolta di poesie. Racconti e Psicologia sciamanica. Gian Berra. 

https://www.youcanprint.it/poesia-generale/noccioline-venete-poesie-racconti-e-psicologia-sciamanica-gian-berra-2021-9791220325325.html


Veneto, il veleno nel sangue e nell’anima.  Gian Berra. Poesie in dialetto veneto con traduzione in italiano.   https://www.youcanprint.it/poesia-europea-italiana/veneto-il-veleno-nel-sangue-e-nellanima-poesie-in-dialetto-veneto-con-traduzione-in-italiano-9788831683593.html






domenica 31 agosto 2014

Feltre nasconde l'anima veneta originale.



Onore a Feltre che nasconde l'anima veneta originale.

Passeggiando per Feltre scoprendo i tesori di una cultura che conserva silenziosa i suoi valori.


Una finestra lascia il messaggio per una porta verso la cultura autentica
del popolo veneto a Feltre


Feltre, L'autorità è umanità e misura.
Così mi saluta il finestrone del palazzo appena davanti alla fermata dell'autobus e mi fa compagnia mentre lo aspetto. 
Discreto, quasi severo parla di secoli di saggezza, ma anche di fermezza. I montanari sono gente pratica che conoscono la vita. Niente archi gotici orientaleggianti, niente maschere, nemmeno copie di capitelli classici. Niente ori o dipinti boriosi. La realtà si può misurare con la saggezza e l'accettazione. Ma sempre con fermezza e serietà. Il messaggio mi dona conforto. Non c'è bisogno di urlare certezze o pavoneggiarsi comprando decorazioni. Questa è l'anima veneta. Ma chi la vede mai? Chi mai ci ha ingannato con false bandiere o simboli per farci perdere la nostra forza?
Gian Berra 2014


Feltre, un attimo di attenzione a una fontanella
che ci dona lo spirito della cultura veneta originaria.


Feltre, acqua con amore.
Proprio dentro una strettoia, appena ad un palmo dalle automobili che ad ogni attimo la sfiorano. Ogni attimo è un pericolo per una ferita. La fontanella trema e sconsolata aspetta uno sguardo, ma invano. Ma io la vedo e lei mi strega. Resto nello spazio pericoloso come innamorato, e la gente mi guarda curiosa. Guardano me che guardo la fontana, e non capiscono.
Io sono rapito e felice, come se avessi avuto un messaggio dal paradiso. Che dono!
Quattrocento anni ha aspettato lei, la divina, per ricevere la mia attenzione.
Ora che ho adorato questa Dea veneta originale, posso tirare un sospiro di sollievo perché niente ancora è perduto. Se altri la vedranno ( ma sapranno “vedere”?) capiranno che non servono atri vecchi simboli marci e sepolti per riconoscerci. Basta così poco...
Gian Berra 2014


Feltre, pochi scalini per la porta del paradiso.



Feltre, Oltre la porta il paradiso.
Salgo gli scalini e vado sopra, non so dove.
Ecco scorci modesti, senza pretese. Non ingannano, ne pretendono attenzione. E' per questo che mi toccano dentro come piccole lame. E' la vita di sempre a Feltre, anche dopo centinaia di anni di umanità che vi ha vissuto. 
Appena più sopra, al tempo in cui venne la furia di Napoleone, gli spiriti ribelli di Feltre uscirono da questi angoli per distruggere le lapidi della Signora Serenissima e lavare i muri da quell'affronto.
Un attimo di emozione che ha rivelato l'orgoglio nascosto dentro le anime di questo popolo che ha subito per troppo tempo.
Ma non c'è fretta. A Feltre si ragiona per secoli.

Gian Berra 2014

Feltre è silenziosa, discreta. Feltre aspetta senza fretta che ritorni il tempo dei scoprire e adorare la vera cultura del popolo veneto.

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http://www.scribd.com/gianberra

lunedì 18 novembre 2013

Tettine belle sulla basilica di San marco a Venezia.


Tettine belle sulla basilica di san marco a Venezia


Dialetto veneto e lingua italiana.

Venezia come Las Vegas... nella fine del 1700

Tetine bele sora la basilica de san Marco.

Tenine bele. Tute drete che varda verso al cielo. Che bel! Le tetine xe la pi bela roba che ne fa tornar ala infanzia. Bele, dure, morbide come al veludo. Sgionfe de lat e de sicurezza. Che gusto, che amor, quà no ghe xe paura, no ghe xe angossia e gnanca se pol perderse. Quà podemo assar 'ndar i pensieri. Dopo se tachemo e ciucemo la vita e ne par de 'ver catà al nostro paradiso. Altro che trincar vin o cicar pipe. Quà no se scherza.
I lo gavea capio anca i veci e furbi venessiani mercanti che co al so compare gran patriarca. Lori i gavea capio 'sta roba sconta. Fin che i xera mercanti. Ma quande che i se trasformà in nobili e i se ga messo le mudande de curam, i gha trasformà Venessia su la Las Vegas de la Europa che tuti vegnia qua dò a magnar i schei col zugo, a ciavar, a far al carneval e a goderse de sto casin 'ndove tuti magnava e corrompeva de gusto. Intanto la xente normal del Veneto, ma anca de Venessia la vardava disperada ste tettine su la basilica del San Marco e no la saveva pì come liberarse de sta miseria nobile e da sto patriarca. Putana eva, dess noialtri anca quà in Italia stemo a spetar un Napoleon che ne libera dai nobili de Roma. Ma i xeo davvero solamente che a Roma?
Gian Berra

Taduzion in talian:

Tettine belle sopra la basilica di san Marco.

Tettine belle. Tutte dritte guardano verso il cielo. Che bello! Le tettine sono la più bella cosa che ci fa tornare all'infanzia. Belle, dure, morbide come il velluto. Gonfie di latte e sicurezza. Che gusto, che amore, qua non c'è la paura, non c'è angoscia e neamche ci si può perdere. Qua possiamo lasciare andar via i pensieri. Dopo ci attacchiamo a loro e succhiamo la vita e ci pare di aver trovato il nostro paradiso. Altro che trincar vino o fumare cicche. Qua non si scherza.
Lo avevano capito anche i vecchi e furbi mercanti veneziani, assieme al loro compare il patriarca. Loro avevano capito questa cosa misteriosa. Fin che erano rimasti mercanti.
Ma quando loro si sono trsformati in nobili, si sono messi le mutande di cuoio, e hanno trasformato Venezia nella Las Vegas dell'Europa, tanto che tutti venivano qua a mangiarsi i soldi col gioco, a chiavare, a far carnevale e a godersi questo casino dove tutti mangiavano, rubavano e corrompevano di gusto.
Intanto la gente normale del Veneto, ma anche di Venezia, guardava disperata queste tettine sopra la basilica di san Marco e non sapeva come liberarsi di questa miseria e da questo patriarca. Puttana eva, adesso anche noi, qua in Italia stiamo ad aspettare un Napoleone che ci liberi dai nobili di Roma. Ma sono solamente davvero solo a Roma?
Gian Berra